UNISTRASI - Università per Stranieri di Siena - Ateneo Internazionale
Giornata conclusiva del Centenario dedicata al progetto Erasmus

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"La nostra Università è scambio, interconnessione e reciprocità. Gli studenti di oggi hanno un grande privilegio, quello di poter arricchire il percorso universitario con un'esperienza all'estero. L'Erasmus rappresenta una vera centralità ed è la miglior cosa che l'Unione Europea ha creato e realizzato negli ultimi anni. L'Università per Stranieri di Siena chiude il suo Centenario con una giornata dedicata a questo progetto di scambio. Nel nostro Ateneo insegnamo l'italiano a studenti di tutto il mondo e gli italiani imparano le lingue stranieri. Siamo ogni giorno un Erasmus permanente". Lo ha detto Pietro Cataldi, rettore dell'Università per Stranieri di Siena aprendo la giornata dedicata ai trenta anni dell'Erasmus e agli ex alunni dell'Ateneo.

L'Erasmus negli ultimi anni ha avuto una crescita costante tra i nostri studenti. Nel 2012/2013 il 5% degli iscritti al nostro Ateneo ha partecipato al progetto europeo. Tra il 2013 e il 2016 si è arrivati al 6%. Tra il 2016/ 17 si è toccato l'11% raggiungendo e superando gli obiettivi europei del progetto. La media europei di studenti universitari che partecipano al progetto Erasmus è infatti ferma al 5%.

La conferenza ha riunito a Siena alcuni tra i maggiori esperti di questioni educative europee e di storia delle istituzioni europee: insieme al prof. Antonio Varsori, dell'Università di Padova, e alla prof.ssa Valeria Fargion, dell'Università di Firenze, entrambi titolari di cattedre 'Jean Monnet' presso i rispettivi atenei,  è intervenuto il prof. Jean-Marie Palayret, già Direttore degli Archivi storici UE a Firenze e il dott. Simone Paoli, autore de 'Il sogno di Erasmo. La questione educativa nel processo di integrazione europea', edito da Franco Angeli. L’incontro è stato coordinato da Giuseppina Paterniti, vice-direttrice del TGR Rai.