UNISTRASI - Università per Stranieri di Siena - Ateneo Internazionale
L’Università per Stranieri di Siena al Premio Appiani per la traduzione 2019

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Elba Book, evento corale dedicato all’editoria indipendente, bandisce la quarta edizione del Premio “Lorenzo Claris Appiani” per la migliore traduzione letteraria. La lingua scelta per il nuovo anno sarà quella portoghese e brasiliana: sono ammesse a partecipare al concorso le opere di narrativa, poesia e teatro pubblicate per la prima volta in Italia da editori indipendenti tra l’1 gennaio 2018 e il 28 febbraio 2019. La domanda di partecipazione, insieme all’opera candidata, dovrà essere presentata entro e non oltre il prossimo 31 marzo.
Promosso dalla famiglia Appiani, dalla Regione Toscana e dall’Università per Stranieri di Siena, nonché sostenuto dal Comune di Rio e da Locman Italy, il Premio rappresenta un momento irrinunciabile del festival, che concretizza l’apertura all’attualità, alla multiculturalità e alla conoscenza dell’altro tramite codici linguistici che troppo spesso il lettore ignora.
«Tengo a questo premio quasi mi appartenesse – esordisce Aldo Claris Appiani – Sono convinto sia un buon modo per ricordare mio figlio, perché era un umanista e non ha mai smesso di ribadire quanto il diritto funzioni da trasduzione tra la civiltà e la barbarie. È un ponte rivolto al domani. Inoltre il Premio rappresenta una caratterizzazione letteraria originale per il nostro territorio. I traduttori vanno valorizzati; penso a cosa saremmo senza Čechov o Hikmet, saremmo perduti».  
Anche per questa edizione il sodalizio con l’Università per Stranieri di Siena si concretizza nei lavori della Giuria, presieduta da Lucinda Spera e composta da Liana Tronci e Maria Antonietta Rossi (di questo Ateneo) e da Roberto Francavilla e Roberto Mulinacci. La Presidente motiva la scelta del portoghese quale lingua di questa edizione: «Il portoghese, attualmente lingua ufficiale in 9 Paesi appartenenti a 4 continenti, è il sesto idioma più parlato al mondo e il suo insegnamento si sta ampiamente diffondendo in istituzioni scolastiche e accademiche sia europee, sia extra-europee. L’espansione ad ampio raggio di questo idioma ha permesso anche la conoscenza delle diverse letterature di espressione lusitana che si sono originate nelle nazioni appartenenti alla Comunità dei Paesi di Lingua Portoghese (Comunidade dos Países de Língua Portuguesa). Autori come il portoghese José Saramago, premio Nobel per la letteratura nel 1998, il brasiliano Paulo Coelho, il mozambicano Mia Couto, l’angolano José Eduardo Agualusa e il capoverdiano Germano Almeida sono oggi noti al pubblico italiano attraverso le traduzioni pubblicate da case editrici – note e meno note – che vogliono diffondere in Italia le opere della letteratura lusitana ancora inedite, in modo da creare un ponte fra le due culture».
Madrina del Premio sarà la traduttrice Ilide Carmignani. Il Festival si terrà a Rio nell’Elba dal 16 al 19 luglio.