UNISTRASI - Università per Stranieri di Siena - Ateneo Internazionale
DEPORT

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Titolo del progetto o della ricerca
Deport
Sottotitolo del progetto
Oltre i confini del carcere: portfolio linguistico – professionale per detenuti
Responsabile del progetto per Unistrasi
Prof.ssa Antonella Benucci
Indirizzo email per richiesta di informazioni
Contesto di riferimento del progetto
PAR FAS REGIONE TOSCANA Linea di Azione 1.1.a.3
Ente finanziatore
Regione Toscana
Altri partner
Tipografia Senese
Periodo previsto di operatività del progetto
Triennio 2012 - 2015
Abstract del progetto
Da paese di emigrazione l‘Italia è divenuta paese di immigrazione, con conseguenti modificazioni dell’assetto sociale, assetto di cui fa parte il mondo carcerario nel quale infatti sono esponenzialmente aumentate le presenze straniere con punte preoccupanti di affollamento in alcune realtà, tra le quali la Toscana. In Toscana sono già da tempo presenti azioni di intervento in questo settore, soprattutto per la prima alfabetizzazione manca tuttavia un secondo livello di intervento che si propone con questo progetto, volto alla piena valorizzazione dell’immigrato che, anche se recluso, deve poter acquisire gli strumenti per un esito positivo del percorso migratorio. All’interno del carcere, la scuola muta la propria funzione e si pone obiettivi diversi. Non si può infatti ignorare quale sia il contesto nel quale i docenti agiscono, ne prescindere dalle condizioni materiali in cui i detenuti vivono. Il percorso è focalizzato sul Learning by doing – Imparare facendo con l’obiettivo del conseguimento del titolo di studio con valenza professionalizzante (tramite portfolio). Le potenzialità di tale percorso sono:
1) il raggiungimento degli obiettivi prioritari dello sviluppo e della diffusione di forme di recupero, di ri-socializzazione e riqualificazione dei detenuti, fini ultimi del trattamento, ma anche l’apertura dei precorsi in fase di post reclusione, quando il detenuto dopo aver scontato la pena si trova a reimmettersi nella società;
2) la formazione di competenze specifiche per attività di training da parte delle aziende che accolgono il tirocinio professionalizzante;
3) il completamento e rafforzamento di iniziative già avviate dall’Unistrasi per la formazione di competenze specialistiche tra - il copro docente che già opera in carcere e quello che potenzialmente potrebbe operarvi ricollocandosi professionalmente e – il personale penitenziario per una ricaduta delle competenze pragmatiche e interculturali necessarie per attività di tirocinio comunque presenti e già previste all’interno delle strutture penitenziarie.
Il Portfolio oggetto finale del progetto sarà elaborato in accordo con le raccomandazioni della UE e in particolare, per le competenze linguistico-specialistiche da attestare, del Framework (Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue) ad oggi il più recente documento di politica linguistica del Consiglio d’Europa e per la certificazione.
Abstract del progetto in lingua inglese
In a multilingual and multiethnic Europe, linguistic education and instruction in prison is not an imposition but rather an opportunity offered to individual inmates, which must be supported and strengthened. The identification of social-affective and socio-cultural factors, which may hinder or favour communication and/or scholastic/professional success, seems indispensable for the creation of admissions procedures to the programs and for the creation of facilities specialized in reception at medium and high security establishments in which actual linguistic education can take place.
 The innovative activity of the project displays/has some specific characteristics, which make it particularly meaningful above all in relation to their specific use and to the contents, and the proposing institutional entities.
The didactic, pedagogical, and re-educational intervention, of éveil à, an instantly interactive concept, intends to offer inmates an alternative to the classic courses of linguistic, educational and professional training. It is a concrete offer of innovative training, which ranges from high school to university level, to the world of work, in a direction, which is coherent with the most general European recommendations concerning continuing education based on individuality, flexibility, and on the continuity of the rehabilitative path of each inmate.
Parole chiave (keywords)
Plurilinguismo, identità, multiculturalismo, superdiversità, educazione, professione, socializzazione, recupero, contesto penitenziario.