Tradurre la poesia neozelandese Māori contemporanea

Giovedì 29 ottobre, dalle 16.15 alle 18 presso l'aula 5c della sede di via Pispini 1, si terrà il seminario di Antonella Sarti Evans dal titolo "Tradurre la poesia neozelandese Māori contemporanea: lingua, identità e resistenza".

Che cosa accade quando una poesia scritta principalmente in inglese porta con sé una lingua, una memoria e un sistema culturale indigeni? A partire dalla raccolta di Hone Tuwhare, "Small Holes in the Silence" (2016), il seminario indaga le scelte di traduzione della poesia contemporanea in lingua inglese di autori māori da Aotearoa New Zealand come spazio di negoziazione linguistica, culturale e identitaria, con particolare attenzione al rapporto tra New Zealand English e te reo Māori. 
Attraverso Hone Tuwhare e altri autori, tra cui Apirana Taylor, Anahera Gildea e Michelle Ngamoki, verranno analizzati l’uso di lessico Māori, code-switching, riferimenti culturali, nella considerazione che la presenza sempre crescente di te reo Māori nel linguaggio parlato e in poesia in inglese è forma di resistenza e riaffermazione storica. La traduzione verrà infine affrontata nelle sue implicazioni etiche, con particolare attenzione alle possibilità e ai limiti della trasposizione di queste voci poetiche nel contesto italiano.

Antonella Sarti Evans è traduttrice, scrittrice e docente italo-neozelandese. Dottore di ricerca in Letterature in Lingua Inglese presso La Sapienza di Roma, ha insegnato presso Te Herenga Waka/Victoria University of Wellington. La sua attività di ricerca si concentra principalmente sulla letteratura neozelandese contemporanea e sulla comparatistica della poesia di autori Māori e aborigeni in lingua inglese. Ha tradotto opere di numerosi autori neozelandesi, tra cui Janet Frame, Robin Hyde, Patricia Grace, Hone Tuwhare, Apirana Taylor, Maringikura Mary Campbell, Anahera Gildea ecc. Ha inoltre curato le antologie "Matariki, sciame di stelle" (2020) e "Let it Rain E Ua Te Ua" (2023). È autrice di "Spiritcarvers: interviews with eighteen writers from New Zealand" (1998) e del romanzo storico "Dalle Cime al Mare" (2012). Attualmente è docente del corso di Lingua e Traduzione Inglese 2 presso Unistrasi.

Introduce Valentina Fabbro.

Locandina 

Giovedì 29 ottobre, dalle 16.15 alle 18 presso l'aula 5c della sede di via Pispini 1, si terrà il seminario di Antonella Sarti Evans dal titolo "Tradurre la poesia neozelandese Māori contemporanea: lingua, identità e resistenza".

Che cosa accade quando una poesia scritta principalmente in inglese porta con sé una lingua, una memoria e un sistema culturale indigeni? A partire dalla raccolta di Hone Tuwhare, "Small Holes in the Silence" (2016), il seminario indaga le scelte di traduzione della poesia contemporanea in lingua inglese di autori māori da Aotearoa New Zealand come spazio di negoziazione linguistica, culturale e identitaria, con particolare attenzione al rapporto tra New Zealand English e te reo Māori. 
Attraverso Hone Tuwhare e altri autori, tra cui Apirana Taylor, Anahera Gildea e Michelle Ngamoki, verranno analizzati l’uso di lessico Māori, code-switching, riferimenti culturali, nella considerazione che la presenza sempre crescente di te reo Māori nel linguaggio parlato e in poesia in inglese è forma di resistenza e riaffermazione storica. La traduzione verrà infine affrontata nelle sue implicazioni etiche, con particolare attenzione alle possibilità e ai limiti della trasposizione di queste voci poetiche nel contesto italiano.

Antonella Sarti Evans è traduttrice, scrittrice e docente italo-neozelandese. Dottore di ricerca in Letterature in Lingua Inglese presso La Sapienza di Roma, ha insegnato presso Te Herenga Waka/Victoria University of Wellington. La sua attività di ricerca si concentra principalmente sulla letteratura neozelandese contemporanea e sulla comparatistica della poesia di autori Māori e aborigeni in lingua inglese. Ha tradotto opere di numerosi autori neozelandesi, tra cui Janet Frame, Robin Hyde, Patricia Grace, Hone Tuwhare, Apirana Taylor, Maringikura Mary Campbell, Anahera Gildea ecc. Ha inoltre curato le antologie "Matariki, sciame di stelle" (2020) e "Let it Rain E Ua Te Ua" (2023). È autrice di "Spiritcarvers: interviews with eighteen writers from New Zealand" (1998) e del romanzo storico "Dalle Cime al Mare" (2012). Attualmente è docente del corso di Lingua e Traduzione Inglese 2 presso Unistrasi.

Introduce Valentina Fabbro.

Locandina