La Stranieri per il Giorno della Memoria

Dall’anno 2000 “ La Repubblica italiana riconosce il giorno 27 gennaio, data dell'abbattimento dei cancelli di Auschwitz, «Giorno della Memoria», al fine di ricordare la Shoah (sterminio del popolo ebraico), le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subìto la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati”.
Quest’anno l’ateneo celebrerà la fine di Auschwitz martedì 27 gennaio, in dialogo con Helena Janeczek, voce preziosa della letteratura e della cultura italiana ed europea. Nell'aula magna Virginia Woolf alle ore 10, si terrà l’evento “La Stranieri per il Giorno della Memoria”, dedicato alla comunità studentesca de La Stranieri e alle scuole, e aperto al pubblico.
Dopo l’intervento del rettore Tomaso Montanari, interverrà Helena Janeczek sul tema: “Non tutte le strade portano a Auschwitz. Fare memoria scardinando l’immaginario”. Seguiranno letture dai suoi libri. L’incontro sarà moderato da Daniela Brogi.

A seguire sarà intitolata l’aula 2 ad Hannah Arendt.

Helena Janeczek (1964) è nata a Monaco di Baviera in una famiglia ebreo-polacca, vive in Italia da oltre trent'anni. Ha esordito con una raccolta di poesie, Ins Freie, nel 1989. Nel 1997 pubblica Lezioni di tenebra, la sua prima opera di narrativa in italiano. Il libro affronta a partire dall'esperienza autobiografica, il tema della trasmissione di madre in figlia di una memoria tabù segnata dalla deportazione della madre a Auschwitz. Vince il Premio Bagutta Opera Prima e il Premio Berto. Segue Cibo (2002), mosaico romanzesco di storie che indagano il rapporto, felice o problematico, di donne e uomini con il cibo, il corpo e i desideri e le memorie che vi si intrecciano. Nel 2012 è stato ripubblicato Bloody Cow, pamphlet visionario sulla "Mucca Pazza" e tributo a Claire Atkinson, una ragazza inglese vegetariana tra le prime vittime del morbo. Le rondini di Montecassino (2010) è un romanzo che intreccia fiction e non-fiction, collegando continenti e spaziando tra l'oggi e la battaglia del ‘44, per scandagliare il portato e il lascito della Seconda Guerra Mondiale attraverso le storie dei reduci e dei loro discendenti. Con quest'opera, l'autrice ha vinto il Premio Napoli, il Premio Pisa e il Premio Sandro Onofri.
La ragazza con la Leica (2017), suo terzo romanzo, riceve il Premio Strega e il Premio Bagutta; il libro è dedicato alla vita di Gerda Taro, la prima fotoreporter caduta in guerra.
Helena Janeczek è cofondatrice del blog letterario Nazione Indiana. Ha collaborato con Nuovi Argomenti, Alfabeta2 e Lo Straniero e organizza il festival letterario SI Scrittrici Insieme. 
Il suo sito internet è: www.helenajaneczek.com.

Le scuole che vogliono partecipare devono compilare il Google form  a questo indirizzo: https://forms.gle/EAzBuUW2YB9Jt8HY9

Locandina

Dall’anno 2000 “ La Repubblica italiana riconosce il giorno 27 gennaio, data dell'abbattimento dei cancelli di Auschwitz, «Giorno della Memoria», al fine di ricordare la Shoah (sterminio del popolo ebraico), le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subìto la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati”.
Quest’anno l’ateneo celebrerà la fine di Auschwitz martedì 27 gennaio, in dialogo con Helena Janeczek, voce preziosa della letteratura e della cultura italiana ed europea. Nell'aula magna Virginia Woolf alle ore 10, si terrà l’evento “La Stranieri per il Giorno della Memoria”, dedicato alla comunità studentesca de La Stranieri e alle scuole, e aperto al pubblico.
Dopo l’intervento del rettore Tomaso Montanari, interverrà Helena Janeczek sul tema: “Non tutte le strade portano a Auschwitz. Fare memoria scardinando l’immaginario”. Seguiranno letture dai suoi libri. L’incontro sarà moderato da Daniela Brogi.

A seguire sarà intitolata l’aula 2 ad Hannah Arendt.

Helena Janeczek (1964) è nata a Monaco di Baviera in una famiglia ebreo-polacca, vive in Italia da oltre trent'anni. Ha esordito con una raccolta di poesie, Ins Freie, nel 1989. Nel 1997 pubblica Lezioni di tenebra, la sua prima opera di narrativa in italiano. Il libro affronta a partire dall'esperienza autobiografica, il tema della trasmissione di madre in figlia di una memoria tabù segnata dalla deportazione della madre a Auschwitz. Vince il Premio Bagutta Opera Prima e il Premio Berto. Segue Cibo (2002), mosaico romanzesco di storie che indagano il rapporto, felice o problematico, di donne e uomini con il cibo, il corpo e i desideri e le memorie che vi si intrecciano. Nel 2012 è stato ripubblicato Bloody Cow, pamphlet visionario sulla "Mucca Pazza" e tributo a Claire Atkinson, una ragazza inglese vegetariana tra le prime vittime del morbo. Le rondini di Montecassino (2010) è un romanzo che intreccia fiction e non-fiction, collegando continenti e spaziando tra l'oggi e la battaglia del ‘44, per scandagliare il portato e il lascito della Seconda Guerra Mondiale attraverso le storie dei reduci e dei loro discendenti. Con quest'opera, l'autrice ha vinto il Premio Napoli, il Premio Pisa e il Premio Sandro Onofri.
La ragazza con la Leica (2017), suo terzo romanzo, riceve il Premio Strega e il Premio Bagutta; il libro è dedicato alla vita di Gerda Taro, la prima fotoreporter caduta in guerra.
Helena Janeczek è cofondatrice del blog letterario Nazione Indiana. Ha collaborato con Nuovi Argomenti, Alfabeta2 e Lo Straniero e organizza il festival letterario SI Scrittrici Insieme. 
Il suo sito internet è: www.helenajaneczek.com.

Le scuole che vogliono partecipare devono compilare il Google form  a questo indirizzo: https://forms.gle/EAzBuUW2YB9Jt8HY9

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