I confini digitali della traduzione tra IA generativa ed eye tracking

Nuove competenze, sostenibilità e limiti etici


L’evento nasce dall’esigenza di mettere in dialogo ambiti di ricerca innovativi e trasversali. Offre un’occasione di confronto tra studiosi, professionisti, scuole e territorio. Promuove un’interazione concreta tra università e mondo extra-accademico. Al centro dell’iniziativa vi sono le nuove competenze digitali, la sostenibilità e i limiti etici delle tecnologie emergenti. 
I filoni di studio riflettono tre direttrici principali.
Il primo analizza il rapporto tra traduzione e intelligenza artificiale, tra nuovi strumenti e questioni teoriche consolidate. Si discutono velocità, affidabilità e ruolo della sensibilità umana.
Il secondo filone affronta il tema della sostenibilità. Esamina i limiti della traduzione automatica e considera l’IA come risorsa complementare. Pone attenzione alla tutela della privacy e alla responsabilità nell’uso delle tecnologie.
Il terzo filone è dedicato agli sguardi digitali e all’eye tracking. Indaga i processi cognitivi nella lettura e nella fruizione di testi multimediali. Applica questi strumenti allo studio della traduzione letteraria, audiovisiva e digitale.

L’evento si articola in due giornate, ciascuna dedicata a un tema specifico.

La prima giornata è dedicata all’eye tracking nel contesto della ricerca accademica e come strumento di studio della traduzione. Si parte con riflessioni sull’eye tracking in prospettiva pragmatica e sui processi di comprensione del testo. Viene presentato il volume Le frontiere dell’eye tracking, con un’attenzione a identità, ideologie e applicazioni linguistiche. Nel pomeriggio si approfondiscono casi studio legati al digitale, all’esperienza utente, al sottotitolaggio. Si discute inoltre la percezione visiva e il modo in cui lo sguardo costruisce significato.

La seconda giornata è dedicata all’intelligenza artificiale generativa tra teoria e applicazioni.
Si introducono i modelli linguistici di grandi dimensioni e le loro funzioni di base. Si riflette anche sulle varietà dell’“IA-taliano” e sulle possibili linee di ricerca. La parte invece centrale approfondisce il rapporto tra IA e traduzione letteraria. Si mettono poi a confronto diverse intelligenze artificiali nella traduzione dallo spagnolo, dal Siglo de Oro alla contemporaneità.
Si discutono inoltre lo stile comico tra tedesco e italiano e il confronto tra traduzione automatica e traduzione creativa, con un’attenzione alla poesia.
Nel pomeriggio l’attenzione si sposta su etica, promozione e creatività. Si presenta il dibattito cinese sull’etica dell’intelligenza artificiale e si analizza la co-creazione tra esseri umani e macchine nella mediazione culturale. 
La giornata si chiude con una tavola rotonda in cui studenti e dottorandi raccontano come utilizzano l’IA nei loro percorsi di studio e ricerca.

Programma

Nuove competenze, sostenibilità e limiti etici


L’evento nasce dall’esigenza di mettere in dialogo ambiti di ricerca innovativi e trasversali. Offre un’occasione di confronto tra studiosi, professionisti, scuole e territorio. Promuove un’interazione concreta tra università e mondo extra-accademico. Al centro dell’iniziativa vi sono le nuove competenze digitali, la sostenibilità e i limiti etici delle tecnologie emergenti. 
I filoni di studio riflettono tre direttrici principali.
Il primo analizza il rapporto tra traduzione e intelligenza artificiale, tra nuovi strumenti e questioni teoriche consolidate. Si discutono velocità, affidabilità e ruolo della sensibilità umana.
Il secondo filone affronta il tema della sostenibilità. Esamina i limiti della traduzione automatica e considera l’IA come risorsa complementare. Pone attenzione alla tutela della privacy e alla responsabilità nell’uso delle tecnologie.
Il terzo filone è dedicato agli sguardi digitali e all’eye tracking. Indaga i processi cognitivi nella lettura e nella fruizione di testi multimediali. Applica questi strumenti allo studio della traduzione letteraria, audiovisiva e digitale.

L’evento si articola in due giornate, ciascuna dedicata a un tema specifico.

La prima giornata è dedicata all’eye tracking nel contesto della ricerca accademica e come strumento di studio della traduzione. Si parte con riflessioni sull’eye tracking in prospettiva pragmatica e sui processi di comprensione del testo. Viene presentato il volume Le frontiere dell’eye tracking, con un’attenzione a identità, ideologie e applicazioni linguistiche. Nel pomeriggio si approfondiscono casi studio legati al digitale, all’esperienza utente, al sottotitolaggio. Si discute inoltre la percezione visiva e il modo in cui lo sguardo costruisce significato.

La seconda giornata è dedicata all’intelligenza artificiale generativa tra teoria e applicazioni.
Si introducono i modelli linguistici di grandi dimensioni e le loro funzioni di base. Si riflette anche sulle varietà dell’“IA-taliano” e sulle possibili linee di ricerca. La parte invece centrale approfondisce il rapporto tra IA e traduzione letteraria. Si mettono poi a confronto diverse intelligenze artificiali nella traduzione dallo spagnolo, dal Siglo de Oro alla contemporaneità.
Si discutono inoltre lo stile comico tra tedesco e italiano e il confronto tra traduzione automatica e traduzione creativa, con un’attenzione alla poesia.
Nel pomeriggio l’attenzione si sposta su etica, promozione e creatività. Si presenta il dibattito cinese sull’etica dell’intelligenza artificiale e si analizza la co-creazione tra esseri umani e macchine nella mediazione culturale. 
La giornata si chiude con una tavola rotonda in cui studenti e dottorandi raccontano come utilizzano l’IA nei loro percorsi di studio e ricerca.

Programma

lunedì 13 aprile

11.00-11.15: Saluti del Rettore Tomaso
Montanari e del Direttore di Dipartimento di
Studi Umanistici, Giuseppe Marrani

11.15-13.00: Sessione I  Teoria e pratica del
tracciamento oculare (coordina Beatrice Garzelli)

11.15-12.15: Plenaria Elisa Gironzetti
(University of Maryland): Sguardi sulla
traduzione: il contributo dell’eye-tracking da una
prospettiva pragmatica

12.15-12.45: Claudia Buffagni (Unistrasi) e Elisa Perego (Università di Pavia) presentano il
volume Le frontiere dell'eye tracking: identità,
ideologie e applicazioni linguistiche. con uno
sguardo sui centri linguistici europei tra italiano,
inglese e spagnolo, a cura di Beatrice Garzelli e
Valentina Tomassini, Edizioni Unistrasi, 2025

12.45-13.00: Spazio dibattito, domande e
curiosità

13.00 -14.30: Pausa light lunch presso snack
bar “1961”

14.30-15.30: Sessione II – Eye tracking: case
studies (coordina Valentina Tomassini)

14.30-14.50: Alessandro Russo (Srlabs): Eye
tracking e digitale: comprendere lo sguardo per
innovare l’esperienza utente

14.50-15.10: Imsuk Jung (Unistrasi): Uno studio
sulla correlazione tra il livello di conoscenza del
coreano L2 e la lettura dei sottotitoli nei
K-contents attraverso un esperimento di eye
tracking

15.10-15.30: Massimiliano Tabusi (Unistrasi):
Come guardiamo il mondo?

15.30-17.00: Sessione III – Nuove progettualità tra
eye tracking e IA (coordina Claudia Buffagni)

15.30-16.00: Alessandro Panichi e gruppo
classe (Istituto Badini): Occhio al Tipo! Studi per
la progettazione di un carattere tipografico
sperimentale attraverso l’utilizzo dell’eye tracker

16.00-16.30: Alessandro Bertolucci (DubLab,
Lucca): IA, il valore dell'esperienza e
dell'emozione: Dublab srl copioni e sceneggiature nel reparto produzione 

16.30-17.00: Spazio dibattito, domande e
curiosità

20.00: Cena sociale 

martedì 14 aprile

9.00-10.15: Sezione I Teoria e pratica dell’IA
generativa (coordina Massimo Palermo)

9.00-9.30: Stefano Dei Rossi (Websoup): LLM for
dummies

9.30-10.00: Giuseppe Antonelli (Università di
Pavia): Qualche ipotesi di ricerca sull’IA-taliano e
le sue varietà

10.00-10.15: Spazio dibattito, domande e
curiosità

10.15-10.40: Pausa caffè (bar Unistrasi)

10.40-12.45: Sezione II – Intelligenza artificiale
generativa: lingua letteraria e aspetti traduttivi
(coordina Giulia Marcucci)

10.40-11.00: Beatrice Garzelli e Valentina
Tomassini (Unistrasi): Intelligenze artificiali a
confronto: traduzione letteraria dallo spagnolo
tra Siglo de Oro e contemporaneità

11.00-11.20: Nicolò Calpestrati(Unistrasi): Lo stile comico come problema traduttivo complesso nell'era dell'IA. uno sguardo alla coppia tedesco-italiano

11.20-11.40: Matteo Lefèvre (Università di
Roma Tor Vergata): Traduzione automatica vs.
traduzione creativa. Il caso della poesia

12.00-12.30: Spazio dibattito, domande e
curiosità

12.45-13.45: Pausa light lunch presso snack
bar “1961”

14.00-16.00: Sezione III – Intelligenza artificiale
generativa: traduzione, promozione, etica e
creatività (coordina Massimiliano Tabusi)

14.00-14.20: Anna Di Toro (Unistrasi) Junzi bu
qi 君子不器 (La persona nobile d’animo non è
un utensile). Una panoramica sul dibattito
cinese sull’etica dell’Intelligenza Artificiale

14.20-14.40: Silvia Antosa (Unistrasi) Tradurre
con le macchine: il processo di co-creazione
interattiva tra esseri umani e IA, e l’etica della
mediazione culturale

14.40-15.40: Tavola rotonda sull’uso dell’IA
studenti/esse e dottorandi/e

15.40-16.00: Spazio dibattito e chiusura delle
due giornate

Comitato scientifico:

Silvia Antosa
Claudia Buffagni
Anna Di Toro
Marina Foschi
Beatrice Garzelli
Matteo Lefèvre
Giulia Marcucci
Massimo Palermo
Emilia Petrocelli
Massimiliano Tabusi
Valentina Tomassini

Comitato organizzatore:

María Eugenia Granata
Sonja Hösch
Cinzia Imperio
Eva Lo Verde
Dora Renna
Angela Salvini
Javier Sanz Muro
Valentina Tomassini 

*******************************

Grande iniziativa del Dipartimento di Studi Umanistici
Centro CLASS
Centro CESIM
Dottorato in Studi di Traduzione
LingueLAB
Fondi DM 737 sulla sostenibilità

Contatti:Claudia Buffagni, Beatrice Garzelli, Valentina Tomassini, Angela Salvini
Email: buffagni@unistrasi.it garzelli@unistrasi.it valentina.tomassini@unistrasi.it disu@unistrasi.it

 


L’iniziativa di Dipartimento nasce in collaborazione con i Centri CLASS e CESIM, il Dottorato in Studi di Traduzione e il LingueLAB

Comitato scientifico:

Silvia Antosa
Claudia Buffagni
Anna Di Toro
Marina Foschi
Beatrice Garzelli
Matteo Lefèvre
Giulia Marcucci
Massimo Palermo
Emilia Petrocelli
Massimiliano Tabusi
Valentina Tomassini

Comitato organizzatore:

María Eugenia Granata
Sonja Hösch
Cinzia Imperio
Eva Lo Verde
Dora Renna
Angela Salvini
Javier Sanz Muro
Valentina Tomassini 

*******************************

Grande iniziativa del Dipartimento di Studi Umanistici
Centro CLASS
Centro CESIM
Dottorato in Studi di Traduzione
LingueLAB
Fondi DM 737 sulla sostenibilità

Contatti:Claudia Buffagni, Beatrice Garzelli, Valentina Tomassini, Angela Salvini
Email: buffagni@unistrasi.it garzelli@unistrasi.it valentina.tomassini@unistrasi.it disu@unistrasi.it

 


L’iniziativa di Dipartimento nasce in collaborazione con i Centri CLASS e CESIM, il Dottorato in Studi di Traduzione e il LingueLAB