Intelligenza artificiale e traduzione letteraria

Il Centro CeST organizza, in collaborazione con il Centro Studi "L'italiano e l'Italia nel mondo" CESIM e il Dottorato in Studi di Traduzione, la giornata di studi "Intelligenza artificiale e traduzione letteraria: riflessioni teoriche e sperimentazioni", che si terrà il 27 maggio 2026 nell'aula 3 della sede didattica di Piazza Carlo Rosselli 27/28. 
L’obiettivo della giornata è di contribuire, insieme a studiose e studiosi di differenti discipline, al dibattito aperto e quanto mai attuale sulle possibili connessioni tra l’uso dell’Intelligenza artificiale e la pratica della traduzione letteraria. Si rifletterà inoltre sui limiti dell’applicabilità di strumenti automatici a un mestiere antico e artigianale, assolutamente intelligente, e per niente artificiale. 

A partire dall’intervento d’apertura di Anthony Pym, professore emerito di traduzione e studi interculturali presso l’Università Rovira e Virgili in Spagna, e autore di più di 30 libri e centinaia di articoli sulla traduzione, si susseguiranno interventi di colleghe e colleghi del campo della linguistica computazionale, della linguistica italiana e delle lingue e culture straniere, che presenteranno alcuni esempi concreti e affronteranno le problematiche etiche legate all’utilizzo dell’AI nel campo della traduzione letteraria. 

Intervengono: Anthony Pym, Anna Di Toro, Beatrice Garzelli, Emiliano Giovannetti, Massimo Palermo.

Comitato scientifico: direttivo CeST, Anna Baldini, Massimo Palermo
Comitato organizzativo: Anna Baldini, Giuseppe Magri, Giulia Marcucci  

Locandina

Il Centro CeST organizza, in collaborazione con il Centro Studi "L'italiano e l'Italia nel mondo" CESIM e il Dottorato in Studi di Traduzione, la giornata di studi "Intelligenza artificiale e traduzione letteraria: riflessioni teoriche e sperimentazioni", che si terrà il 27 maggio 2026 nell'aula 3 della sede didattica di Piazza Carlo Rosselli 27/28. 
L’obiettivo della giornata è di contribuire, insieme a studiose e studiosi di differenti discipline, al dibattito aperto e quanto mai attuale sulle possibili connessioni tra l’uso dell’Intelligenza artificiale e la pratica della traduzione letteraria. Si rifletterà inoltre sui limiti dell’applicabilità di strumenti automatici a un mestiere antico e artigianale, assolutamente intelligente, e per niente artificiale. 

A partire dall’intervento d’apertura di Anthony Pym, professore emerito di traduzione e studi interculturali presso l’Università Rovira e Virgili in Spagna, e autore di più di 30 libri e centinaia di articoli sulla traduzione, si susseguiranno interventi di colleghe e colleghi del campo della linguistica computazionale, della linguistica italiana e delle lingue e culture straniere, che presenteranno alcuni esempi concreti e affronteranno le problematiche etiche legate all’utilizzo dell’AI nel campo della traduzione letteraria. 

Intervengono: Anthony Pym, Anna Di Toro, Beatrice Garzelli, Emiliano Giovannetti, Massimo Palermo.

Comitato scientifico: direttivo CeST, Anna Baldini, Massimo Palermo
Comitato organizzativo: Anna Baldini, Giuseppe Magri, Giulia Marcucci  

Locandina